Orangette

Mi sono accorta che in tutto dicembre non ho mai messo un "regalo goloso"!
Ma come? E' natale, i miei regali saranno tutti hand made dalla mia cucina e non ho messo nemmeno una ricetta! 
Rimedio subito con questa golosità che vi porterà via qualche ora. Ma fra un passaggio e l'altro potete fare quello che volete, sono più i tempi di riposo che quelli di procedimenti. 
Ma veniamo a noi.
A chi non piacciono le scorzette d'arancio? Candite e ricoperte di cioccolata poi, sono davvero il massimo. 
Io, che non sono davvero una fan dei canditi, a queste non so dire di no. Infatti mentre si freddavano, prima di ricoprirle con il cioccolato, ogni tanto andavo a rubarne una. Poi con il cioccolato sopra ho dovuto nasconderle per non cadere in tentazione!
E queste saranno una bellissima sorpresa per mio marito, che le adora, dato che domenica è il suo compleanno. 
Ho dovuto barricarmi in cucina e aprire tutte le finestre per levare quel buonissimo odore e non insospettirlo ma penso proprio di esserci riuscita! E domenica proprio non si aspetterà questo barattolo tutto per lui! 
Lo ammetto, una dose ne ho messa da parte per mio padre, ghiotto anche lui delle orangette, e la scarterà a Natale, se resisto a non dargliela appena lo vedo!

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venerdì 19 dicembre 2014

Mini bundt con nevicata di zucchero a velo

Quest'oggi mi trovate ospite nel sito meet your mood, una collaborazione per la settimana retro chic dedicata al natale.
E per loro ho creato questi mini bundt, facili da preparare e molto natalizi con tutto lo zucchero a velo sopra. 
Sono soffici soffici e non sono pesanti, potete mangiarli tutti senza accorgervene quindi perfetti in questo periodo dove fra panettoni, pandori e torroni ogni morso ci assicura qualche kg in più da smaltire dopo l'epifania.
Certo, non è che siano il massimo esempio di leggerezza, lo zucchero è ben presente, ma sono piccoli sfizi che potete mangiare senza sentirvi troppo in colpa e scusate se è poco!
A parte questa piccola standing ovation ai bundt, questi dolcetti mi accompagnano da anni nel periodo natalizio, è una ricetta di famiglia che ripesco solo sotto feste e mi sembrava perfetta per il "mood retro-chic". 
Retro perchè, anche se io non sono così vecchia da essere retro, la ricetta lo è. Mia nonna diceva sempre che a natale erano presenti prchè era sua nonna a farle! E chissà sua nonna da chi le avesse imparate! Me lo sono sempre chiesta.
Chic perchè la forma stessa dei bundt mi hanno sempre fatto pensare a dei dolcetti eleganti, che sarebbero piaciuti persino a Chanel! 
E per voi invece? Qual'è la pietanza retro-chic delle feste?

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mercoledì 17 dicembre 2014

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Jauhelihakeitto

Oggi vi porto di nuovo in Finlandia. Con il freddo che fa lì non mi stupisce si scaldino anche con il cibo, personalmente quando scendono le temperature io mangerei solo zuppe e minestre!
Quella di oggi è un'altra ricetta dal nome impronunciabile ma che incontra i gusti di mia figlia per l'aggiunta di pasta. 
La ricetta originale non la prevede ma tante le varianti con pasta e con verdure di stagione al posto di quella più povera con solo carote e patate.
Io ho usato tutte le verdure che avevo in frigo, devo dire che ne ho messe forse troppe, ma era davvero saporita! Poi la carne macinata in una zuppa non l'avevo mai messa e sarà un'aggiunta che farò spesso ora che ho scoperto quanto bene ci sta!
Zuppa quindi, con qualche modifica negli ingredienti ma nessuna nel procedimento. Modifica relativa poi, ci sono sul web tante versioni anche più ricche della mia!
L'unica vera differenza che ho trovato mentre la impiattavo è che, se fosse stata una normale minestra l'avrei cosparsa di parmigiano. Ma dato che la ricetta originale proprio non prevede formaggio, non l'ho messo neanche io.
Ma vi dico che ci sarebbe stato proprio bene!

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lunedì 15 dicembre 2014

Frollini di natale con bacche di goji

Questo è un periodo un po' diviso fra la felicità nostra, il secondo bambino che aspettiamo e che forse settimana prossima riusciamo a sapere anche di che sesso sarà, e le rocambolesche disavventure che stanno colpendo la famiglia di mio marito.
Non vi parlo di quelle perchè pesano già tanto sulle nostre spalle e quest'anno il natale sarà decisamente diverso, un po' più triste e un po' meno colorato con la famiglia divisa fra ospedale e casa, però vi parlo della storia di questi biscotti, che spero portino un sorriso sul volto del malato che li scarterà.
Allora, parlavo di una ricetta di semplici frollini tempo fa, anzi, più di un anno fa a dire il vero, vantandomi anche un po' della bontà di questa ricetta così semplice ma così buona e la persona con cui parlavo era totalmente assorta nella descrizione dei frollini da mangiarsi tutta e ripeto tutta la mia scorta di bacche di goji che avevo lasciato nelle sue mani per fargliele assaggiare.
Fra le risate me ne sono uscita con un "no, e ora i prossimi frollini con cosa li guarnisco?".
E' passato del tempo, le bacche sono state ricomprate e usate in svariati piatti ma mai abbinate ai frollini. L'episodio stesso era finito nel dimenticatoio fino alla chiamata di ieri, quando abbiamo scoperto che questo natale sarà passato in ospedale.
Io non so se potrò entrare, Cecilia no di sicuro, e mi è presa ancora di più la tristezza. E di solito se sono triste inforno biscotti che mi portano consiglio. C'è chi si fa una tazza di tè, chi si fa un bagno rilassante, io inforno biscotti.
E proprio quando avevo finito di ritagliare le stelle mi cade l'occhio sul barattolo delle bacche. Proviamo, mi sono detta. E questo è il risultato.
Pensavo di fargliene portare così anche se non sarò lì fisicamente ci sarò con il cuore.

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venerdì 12 dicembre 2014

Melanzane al forno con pomodorini e formaggio

E' proprio vero che una stellina fa natale!! Mi è bastato tirare fuori i tagliabiscotti a stella che ho pensato subito ad un antipasto sfizioso e veloce per natale!
Che ne dici? Facili facili, gustose e piene di spezie come piacciono a noi in famiglia. Poi nessuno vieta di fare anche la parte più grande a forma di stella, perchè no? Il problema è solo trovare uno stampino della giusta dimensione! La mia melanzana era un po' troppo storta e mal si prestava all'essere tagliata però cercando bene le più "dritte" per me si può fare una torretta di stelle!
Un centrotavola con un albero di melanzane! Ok, sto esagerando. Sarà il natale a farmi questo effetto? Ma sì, diamo la colpa al natale!
Tornando al piatto e lasciando perdere le stelle, la forma delle melanzane e le improbabili costruzioni ch si potrebbero ottenere, sono davvero un piatto che si fa in poco tempo, si può tranquillamente preparare in anticipo infornando solo alla fine o addirittura servirlo freddo. Mia madre ad esempio, quando le ho mandato la foto del piatto mi ha scritto che le ho dato un'idea per il tavolo degli antipasti di capodanno. In effetti, perchè no, la stella fa tanto natale ma fa anche molto capodanno!
E, festività a parte, per me si può mangiare questo antipasto in qualsiasi occasione!

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mercoledì 10 dicembre 2014

Piparkakut

Giorno di festa. E da sempre oggi è tradizione fare l'albero di Natale e mentre si fa gustare qualche dolcetto natalizio con canti di sottofondo.
Una tradizione che ho sempre rispettato, un po' per il clima di festa che si viene a creare quando si tirano fuori le palline accumulate negli anni, un po' per la magia del natale, che mai come oggi impregna tutta casa.
Perchè da me il natale è presente in ogni stanza, anche nei bagni!
L'albero di natale, da quando mi sono sposata, è sempre stato preso da ikea e riportato dopo l'epifania. Quindi abbiamo un bel profumo di abete in quell'angolo di casa che lo accoglie, e anche se Cecilia lo chiama Pino va bene lo stesso.
E rigorosamente il nostro albero è bianco, con palle di vetro accumulate negli anni, dai primi del fidanzamento ad oggi, con una speciale per il primo natale di Cecilia che nulla ha a che fare con il vetro.
E dato che l'albero sarà iniziato fra un paio di ore, con una pausa a pranzo dove si mangiano di rigore, come ogni anno, i capelli d'angelo,  come li faceva mia nonna. Ma mentre si fa l'albero serve anche un qualcosa di dolce da sgranocchiare, ed ecco perchè ieri sera ho fatto questa infornata natalizia!
Direttamente dalla Finlandia la ricetta originale dei famosissimi biscotti allo zenzero. E poco importa se la forma non è di omini pan di zenzero (o zenzi, per gli amici), così mi sento più in tema finlandese!
Prima di andare a letto ne ho assaggiato uno e... buonissimi! Non c'è niente a che vedere con la ricetta che avevo fatto lo scorso anno, i miei obesi non reggono il confronto con gli originali!

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lunedì 8 dicembre 2014

Minestra asciutta di fagioli e funghi con speck croccante

Ecco una minestra adatta alla stagione, asciutta, di funghi e fagioli. 
Gli ultimi funghi che sono riuscita a trovare e che mi hanno convinta subito all'acquisto, in verità.
Ne è uscito un piatto rustico dal sapore intenso dato dai funghi e molto saporito, perfetto accompagnato dallo speck croccante. E poi con il gelo che si avvicina è meglio essere pronti con qualche ricetta calda e corroborante per scaldaci un po'! 
Il nostro è stato un pranzetto sfizioso, dal sapore unico e molto caratteristico, accompagnata per l'occasione da un pinot nero spumante davvero da scoprire.
Il pinot nero brut di Francesco Quaquarini si presenta di un bel colore paglierino con riflessi dorati, è caratterizzato da toni floreali e fruttati. La bocca è cremosa con una vena acida che lascia comunque il fresco sul palato.
Un abbinamento con una zuppa corposa per non coprire troppo i toni di questo spumante, un primo che fa da piatto unico con uno spumante che porta dall'antipasto al dolce.  

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venerdì 5 dicembre 2014

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Omini pan di... castagna

Omini pan di castagna. Eh sì, avete letto bene. Perchè chi lo dice che gli omini non possono essere fatti di altra... pasta? 
E devo dire che sono davvero buoni!! Spariti in men che non si dica, mentre facevo le foto manine paffute si sono spazzolate un intero piatto. Quindi immaginate la bontà! E con quello che costa la farina di castagne come potevo non provare a inventarmi qualcosa con il centinaio di grammi rimasti nel pacchetto? E' vero, è vero, alla fine non ho inventato nulla di nuovo, però la frolla alle castagne è da  assaggiare. E da sperimentare. Per la prossima infornata ho in mente di abbinarci un buon cioccolato fondente, si sa che il connubio castagna/cioccolata è un classico che riesce sempre. Magari mettendoci anche dello zenzero nel cioccolato. Oppure di lasciare la frolla così com'è ma poi immergere i biscotti in cioccolato fuso. Allo zenzero se vogliamo restare in tema natalizio.
Mah, di varianti ce ne potrebbero essere infinite e in qualsiasi modo vogliate cambiare la ricetta di base vi dico solo una cosa: provatela! Ne vale la pena!

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mercoledì 3 dicembre 2014

Joulutorttu

Dicembre! Finalmente!!
Eccoci arrivati a uno dei mesi più faticosi dell'anno! Ma anche uno dei più golosi, chi non arriva a gennaio con qualche chilo in più?
E proprio per iniziare il mese con le prime maniglie dell'amore entro nel pieno spirito natalizio con una ricetta direttamente dalla Finlandia!
Devo essere sincera, questa ricetta l'ho assaggiata anni fa, sotto natale (e sotto tesi) a casa di una mia amica in erasmus alla mia università. Partiva per le feste e abbiamo fatto una nottata di studio. Verso mezzanotte se ne è uscita con "è quasi natale, prepariamo i joulutorttu!" e io non sapevo nemmeno di cosa stesse parlando!
Però è bastato un rotolo di pasta sfoglia e qualche cucchiaio di marmellata per avere, in meno di mezz'ora questi dolcetti fra le mani.
E quando ho assaggiato il Tè nero "Muffin ai Mirtilli" della lipton non ho pensato al muffin ma a quella sera, e al gusto di quei dolcetti natalizi. 
Certo, la sfoglia non la compro più e mi sono messa alla ricerca della ricetta e devo dire che non sapendo il nome (e chi se lo ricordava!!) non pensavo fosse invece così semplice! 
Eccoli qui dunque, e come pensavo, il tè si sposa perfettamente con questi dolcetti! L'aroma dolce e intenso dei mirtilli del tè riprende quello della marmellata, anche se ho usato una di lamponi, la preferita di Cecilia, e bere un tè caldo mentre si mangia un dolcetto appena sfornato è un piacere immenso!
Certo, nella ricetta originale ci andrebbe lo zucchero a velo, ma la mia amica non lo mise perchè non l'aveva in casa e perciò non l'ho messo neanche io, volevo ricreare il sapore di quella notte. Ma la prossima volta proverò anche la versione completa!

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lunedì 1 dicembre 2014

Castagnaccio con bacche di goji

 Ieri mi è successa una cosa che mi ha fatto arrabbiare un bel po'. Il mio dottore si è trasferito. E ovviamente nessun avviso, nessuna telefonata ai suoi pazienti, nessun cenno del cambiamento in quell'appartamento che è stato il suo studio. Ero uscita presto con Cecilia per evitare di fare la fila dato che non ha la segretaria nè puoi prendere appuntamento per telefono. Si lo so, perché non lo cambio? Perché non ce ne sono altri disponibili e per mia sfortuna con la gravidanza in corso mi servono le ricette delle analisi del sangue. 
Ma torniamo alla mia mattinata no: siamo arrivate davanti al portone, ovviamente chiuso, e ho citofonato. Niente. Poi ancora, e ancora. Mi stavo per attaccare al campanello quando esce una signora, ne approfitto ed entro. Certo, magari potevo chiedere qualcosa, che ne so, se il citofono era rotto, e invece no. Ma sinceramente nemmeno mi è passato per a testa quello che avrei scoperto da lì a poco tempo dopo.
Faccio le scale e arrivo alla porta. Il nome era ancora lì. Suono il campanello e aspetto. Si apre la porta accanto, una signora davvero spazientita (chissà le volte che ha dovuto ripetere la filastrocca) mi dice che si è trasferito. Penso di essere rimasta qualche minuto ferma sbigottita prima di rendermi conto che avevo fatto un viaggio a vuoto. E ovviamente se ne è andato in una via lontanissima da quella dove abito io. E dire che sono nera è dire poco. Però mi sono levata la soddisfazione di chiamarlo e sfogare tutta la mia rabbia. 
In tutta questa storia c'è anche un lieto fine. Proprio davanti allo studio medico (ex studio) c'è un negozietto bio dove mi sono rifugiata per cercare un conforto e ho preso un bel sacchetto di pinoli e un pacchetto di farina di castagne. Il seguito l'avete già immaginato, vero?
Non potevo proprio finire il mese senza mettere una ricetta del castagnaccio.  L'ennesima ricetta del castagnaccio, ma la prima di quest'anno. Dopo la versione classica e quella tratta dal manuale di Nonna Papera, ecco quella con le bacche di goji.
Ancora più buona della classica a mio avviso!
Le bacche si sposano alla perfezione con i pinoli e, anche se l'accostamento con le castagne un po' mi preoccupava, alla fine mi sono lasciata andare e ho osato! Che bontà ne è uscita fuori!
Un castagnaccio da ripetere prima che tutta la farina di castagne finisca.
E con questa ricetta si chiude anche novembre, che sembra volato! E già la settimana prossima si inizia a pensare al Natale. 

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venerdì 28 novembre 2014